L'Higher Education Act (HEA) è una fondamentale legge federale degli Stati Uniti promulgata nel 1965 come parte dell'iniziativa Great Society del presidente Lyndon B. Johnson, con l'obiettivo di ampliare l'accesso all'istruzione post-secondaria e rafforzare le istituzioni accademiche. La legge autorizza una vasta gamma di programmi federali, tra cui quelli di assistenza finanziaria agli studenti previsti dal Title IV, che comprendono grant basati sul bisogno, prestiti federali e il programma di lavoro-studio. L'HEA fornisce inoltre finanziamenti a istituzioni minoritarie, come le HBCUs attraverso il Title III e le HSIs tramite il Title V, promuovendo l'equità nell'accesso all'istruzione. La legge è stata rinnovata più volte, con riforme significative come il Higher Education Opportunity Act del 2008 e aggiornamenti recenti inclusi nel FAFSA Simplification Act e nella legge di riconciliazione del 2025, che hanno introdotto il Student Aid Index e modifiche ai piani di rimborso del debito studentesco. L'attuazione dell'HEA è affidata al U.S. Department of Education, in particolare all'Office of Federal Student Aid e all'Office of Postsecondary Education, e stabilisce standard di accreditamento e responsabilità istituzionale per garantire l'efficacia dei fondi pubblici [1]. La legge continua a essere un pilastro della politica educativa statunitense, influenzando l'accesso, l'equità e la trasparenza nel settore dell'istruzione superiore.

Origini storiche e contesto politico-sociale

L'approvazione del Higher Education Act (HEA) nel 1965 rappresenta un momento fondamentale nella storia della politica educativa degli Stati Uniti, strettamente legato al più ampio programma sociale noto come Great Society, promosso dal presidente Lyndon B. Johnson [1]. L'atto non fu un'iniziativa isolata, ma piuttosto il culmine di un'evoluzione politica e sociale che vedeva l'istruzione superiore come strumento cruciale per combattere la povertà, promuovere la giustizia sociale e rafforzare la competitività nazionale nel contesto della Guerra Fredda [3].

Le finalità legislative e il legame con la Great Society

Le due principali finalità legislative dell'HEA erano rafforzare le risorse educative di college e università e fornire assistenza finanziaria agli studenti che intraprendevano studi post-secondari [3]. L'obiettivo era espandere l'accesso all'istruzione superiore, in particolare per studenti a basso reddito e svantaggiati, e migliorare la qualità e l'accessibilità delle istituzioni accademiche americane. Johnson, firmatario della legge il 8 novembre 1965 presso il suo alma mater, il Southwest Texas State College (oggi Texas State University), presentò l'istruzione superiore come un diritto civile e una via per il progresso personale e nazionale, sostenendo che la legge avrebbe "aperto le porte dell'istruzione a tutti" [5].

La legge si inseriva perfettamente nella visione della Great Society, un insieme di programmi domestici ambiziosi volti a eliminare la povertà e l'ingiustizia razziale. L'HEA rifletteva la convinzione amministrativa che l'istruzione fosse un motore fondamentale di mobilità sociale e progresso nazionale, capace di trasformare le opportunità individuali in vantaggi collettivi [1].

L'influenza del movimento per i diritti civili

L'approvazione dell'HEA fu profondamente influenzata dal crescente movimento per i diritti civili e dal recente passaggio del Civil Rights Act del 1964, che vietava la discriminazione nei programmi finanziati dal governo federale [7]. Espandendo l'accesso all'istruzione superiore, l'HEA mirava a smantellare le barriere sistemiche che avevano storicamente escluso minoranze, donne e individui a basso reddito dal percorso universitario [1]. Il sostegno specifico alle HBCUs e ad altre istituzioni che servivano popolazioni svantaggiate sottolineava l'impegno della legge per l'equità educativa [9]. Il titolo III della legge autorizzava infatti sovvenzioni per migliorare la qualità accademica, la stabilità istituzionale e la gestione finanziaria, con un'enfasi particolare sulle istituzioni che servivano un gran numero di studenti svantaggiati [10].

Contesto economico e geopolitico

L'HEA rispondeva anche a preoccupazioni crescenti riguardo ai costi universitari in aumento e alla necessità di rafforzare il sistema di istruzione superiore degli Stati Uniti nel contesto della competizione della Guerra Fredda e della modernizzazione economica [3]. Investendo sia negli studenti che nelle istituzioni, il governo federale mirava a coltivare una forza lavoro più istruita e a rafforzare la competitività nazionale. L'atto originale creò il programma di Educational Opportunity Grant, successivamente rinominato Pell Grant, specificamente per assistere studenti provenienti da famiglie a basso reddito [1]. Inoltre, istituì il Guaranteed Student Loan Program, che permetteva agli studenti senza storia creditizia di prendere in prestito per l'università con la garanzia federale [13].

In sintesi, l'HEA del 1965 fu un traguardo fondamentale nella politica educativa statunitense, stabilendo il ruolo duraturo del governo federale nel promuovere accesso, accessibilità e qualità nell'istruzione post-secondaria. I suoi obiettivi legislativi – espandere l'assistenza finanziaria agli studenti e rafforzare la capacità istituzionale – erano direttamente allineati con le più ampie imperativi sociali della Great Society: ridurre la povertà, promuovere i diritti civili e favorire l'uguaglianza delle opportunità. Presentando l'istruzione superiore come un bene pubblico e un motore di mobilità sociale, l'HEA ha gettato le basi per l'assistenza finanziaria federale moderna e ha ridefinito il panorama educativo americano [1].

Struttura e disposizioni principali della legge

La Higher Education Act (HEA) è strutturata in una serie di titoli, ciascuno dei quali affronta aspetti specifici del sistema universitario statunitense. Questa organizzazione tematica permette alla legge di coprire un ampio spettro di politiche, dall'assistenza finanziaria diretta agli studenti al sostegno istituzionale, dalla responsabilità accademica alla promozione dell'equità. I principali titoli dell'HEA riflettono l'obiettivo fondativo della legge: rafforzare le risorse educative delle università e ampliare l'accesso all'istruzione post-secondaria, specialmente per studenti a basso reddito e appartenenti a gruppi sottorappresentati [1].

Titolo IV: Programmi federali di assistenza finanziaria agli studenti

Il Titolo IV è la componente più nota e influente della HEA, in quanto autorizza tutti i principali programmi federali di aiuto finanziario per gli studenti, gestiti dal U.S. Department of Education. Questi programmi costituiscono la principale fonte di sostegno finanziario per milioni di studenti universitari statunitensi. Il Titolo IV comprende diverse tipologie di aiuti:

  • Grant basati sul bisogno: Il programma più importante è il Federal Pell Grant Program, che fornisce sovvenzioni a studenti universitari con un elevato bisogno finanziario. A differenza dei prestiti, i grant non devono essere restituiti. Un altro programma significativo è il FSEOG, che offre ulteriori sovvenzioni agli studenti con esigenze finanziarie eccezionali [16].
  • Prestiti studenteschi federali: Il Titolo IV autorizza il , attraverso il quale il Dipartimento dell'Istruzione eroga direttamente prestiti agli studenti e ai genitori. Questi includono Direct Subsidized Loans (per studenti universitari con bisogno), Direct Unsubsidized Loans (disponibili indipendentemente dal bisogno), (per studenti universitari e genitori di studenti universitari a carico) e (per consolidare più prestiti federali in uno solo) [17].
  • Programma di lavoro-studio federale (FWS): Questo programma fornisce opportunità di occupazione part-time per studenti universitari e universitari con bisogno finanziario, consentendo loro di guadagnare denaro per contribuire alle spese educative. Il programma incoraggia il lavoro di servizio alla comunità e occupazioni legate al campo di studi dello studente [18].

L'accesso a tutti questi programmi avviene attraverso la FAFSA, la domanda per l'aiuto finanziario federale per gli studenti. La formula per determinare l'ammontare dell'aiuto è stata recentemente semplificata e modernizzata dal FAFSA Simplification Act, che ha introdotto il Student Aid Index per sostituire il vecchio Expected Family Contribution (EFC) [19].

Sostegno alle istituzioni minoritarie e sottorappresentate

Oltre al sostegno diretto agli studenti, la HEA fornisce finanziamenti mirati alle istituzioni accademiche, con un'enfasi particolare sul rafforzamento delle MSIs, ovvero le istituzioni che servono popolazioni storicamente svantaggiate.

  • Titolo III: Questo titolo è dedicato al rafforzamento delle istituzioni universitarie, in particolare le HBCUs (università e college storicamente neri) e altre istituzioni che servono un gran numero di studenti svantaggiati. Il Titolo III finanzia miglioramenti dell'academic quality, della institutional management e della financial stability. Una parte specifica del Titolo III, la HBCU Capital Financing Program, fornisce prestiti a basso interesse per la costruzione e la ristrutturazione di infrastrutture, affrontando le disuguaglianze storiche in termini di risorse fisiche [20].
  • Titolo V: Fornisce sovvenzioni alle HSIs (istituzioni che servono gli ispanici) per espandere le opportunità educative per gli studenti ispanici, che sono ancora sottorappresentati nel raggiungimento della laurea. Il programma mira a rafforzare le capacità amministrative e finanziarie di queste istituzioni e a migliorare i servizi di supporto agli studenti [21].
  • Titolo VII: Estende il sostegno a istituzioni che servono popolazioni indigene, come quelle native americane, alaskane native e nativi hawaiani, riconoscendo le loro esigenze educative uniche [10].

Responsabilità istituzionale e trasparenza

La HEA stabilisce anche rigorosi standard di responsabilità per garantire che i fondi federali siano utilizzati in modo efficace e che gli studenti ricevano un'istruzione di qualità. Queste disposizioni sono fondamentali per la protezione sia degli studenti che dei contribuenti.

  • Accreditamento: L'accreditamento da parte di un'agenzia riconosciuta dal Dipartimento dell'Istruzione è un prerequisito fondamentale per la partecipazione di un'università ai programmi del Titolo IV. Questo sistema di accreditation funge da meccanismo di controllo della qualità, assicurando che le istituzioni soddisfino determinati standard in termini di missione, governance, qualifiche del personale docente e risultati degli studenti [23].
  • Divulgazione delle informazioni: Le istituzioni devono divulgare informazioni chiave, come i tassi di laurea, i risultati degli studenti e i costi di iscrizione, per garantire la trasparenza e consentire agli studenti di prendere decisioni informate. Il programma Gainful Employment (occupazione redditizia) è un esempio significativo, che richiede ai programmi orientati alla carriera (soprattutto quelli delle scuole a scopo di lucro) di soddisfare determinati rapporti tra debito e guadagni per mantenere l'eligibilità ai fondi federali [24].
  • Capacità amministrativa e responsabilità finanziaria: Le università devono dimostrare di avere la capacità amministrativa e la stabilità finanziaria necessarie per gestire correttamente i fondi federali. Il Dipartimento dell'Istruzione valuta la salute finanziaria delle istituzioni attraverso un punteggio composito basato sui bilanci auditati [25].

Riforme e aggiornamenti legislativi

La struttura della HEA non è statica; la legge è stata aggiornata e modificata numerose volte nel corso degli anni per riflettere i cambiamenti nelle esigenze educative e nelle priorità politiche.

  • Ri-autorizzazioni: La legge viene solitamente ri-autorizzata dal Congresso ogni cinque o sei anni. La ri-autorizzazione più recente e completa è avvenuta nel 2008 attraverso il Higher Education Opportunity Act, che ha aggiornato i programmi di aiuto agli studenti, rafforzato la responsabilità istituzionale e migliorato la trasparenza sui costi universitari [26].
  • Modifiche recenti: Anche in assenza di una ri-autorizzazione completa, la HEA è stata significativamente modificata attraverso altre leggi. Il FAFSA Simplification Act del 2020 ha avviato una riforma radicale del processo di domanda per l'aiuto finanziario. Inoltre, modifiche importanti sono state introdotte nel quadro della legge di riconciliazione del 2025, che ha modificato i piani di rimborso del debito studentesco e ampliato l'accesso ai Pell Grant per includere programmi di formazione professionale di breve durata [27]. Questi aggiornamenti dimostrano che la HEA rimane un quadro legislativo dinamico e in evoluzione.

Programmi federali di assistenza finanziaria agli studenti

I programmi federali di assistenza finanziaria agli studenti, autorizzati dal Title IV della Higher Education Act, rappresentano il pilastro del sostegno finanziario agli studenti negli Stati Uniti. Questi programmi, amministrati dal U.S. Department of Education, forniscono un ampio spettro di risorse per rendere l'istruzione post-secondaria accessibile a studenti di tutte le fasce socioeconomiche, con particolare attenzione a quelli provenienti da famiglie a basso e medio reddito [17]. Attraverso una combinazione di grant, prestiti e lavoro-studio, il Title IV mira a rimuovere le barriere finanziarie che ostacolano l'accesso e il completamento degli studi.

Grant federali per studenti

I grant sono forme di aiuto finanziario che non richiedono rimborso e sono principalmente basati sul bisogno economico dello studente. Il programma più significativo è il Federal Pell Grant Program, che fornisce supporto finanziario a studenti universitari con un elevato bisogno economico [29]. Il valore massimo del Pell Grant per l'anno accademico 2026–2027 è di $7.395, e il programma distribuisce annualmente oltre 30 miliardi di dollari a più di 7 milioni di studenti [30]. Il calcolo dell'assegnazione è basato sull'Student Aid Index (SAI), un indicatore che ha sostituito l'Expected Family Contribution (EFC) grazie al FAFSA Simplification Act [31].

Un altro programma di grant è il Federal Supplemental Educational Opportunity Grant (FSEOG), destinato a studenti con un bisogno finanziario eccezionalmente elevato. I fondi FSEOG sono assegnati attraverso le singole istituzioni partecipanti, che li distribuiscono in base alla disponibilità e alle priorità locali [16]. La mancata approvazione di un aumento dei finanziamenti nel disegno di legge per il bilancio del 2026 ha mantenuto i fondi FSEOG e Federal Work-Study (FWS) a livelli costanti, evidenziando le sfide fiscali nel sostenere questi programmi [33].

Prestiti federali per studenti

I prestiti rappresentano un altro pilastro del Title IV, forniti principalmente attraverso il William D. Ford Federal Direct Loan Program, in cui il governo federale presta direttamente agli studenti e ai genitori [34]. I principali tipi di prestiti includono:

  • Direct Subsidized Loans: prestiti per studenti universitari con bisogno economico, in cui il governo paga gli interessi durante il periodo di studio.
  • Direct Unsubsidized Loans: disponibili per studenti universitari, laureati e professionisti, indipendentemente dal bisogno economico.
  • Direct PLUS Loans: destinati a studenti laureati e ai genitori di studenti universitari a carico.
  • Direct Consolidation Loans: permettono di combinare più prestiti federali in un unico prestito per semplificarne la gestione [16].

Recenti riforme, come quelle introdotte dal One Big Beautiful Bill Act (P.L. 119-21) nel 2025, hanno stabilito nuovi limiti annuali per i prestiti: $20.500 per studenti laureati e $50.000 per studenti professionali, con corrispondenti limiti cumulativi [27]. Inoltre, sono state proposte modifiche per semplificare le opzioni di rimborso, limitando i piani principali a due e rimuovendo il requisito di "parziale difficoltà finanziaria" dai piani basati sul reddito [37].

Programma di lavoro-studio federale

Il Federal Work-Study (FWS) Program offre opportunità di occupazione part-time a studenti universitari e laureati con bisogno finanziario, permettendo loro di guadagnare denaro per contribuire alle spese educative [18]. Il programma incoraggia lavori nel settore del servizio comunitario e in ambiti correlati al campo di studi dello studente. Le istituzioni ricevono un'allocazione annuale dal Dipartimento dell'Istruzione e sono responsabili dell'amministrazione del programma, inclusi i requisiti salariali, la registrazione delle ore e la rendicontazione [39]. Per l'anno 2024–2025, il finanziamento totale per il programma FWS è stato di circa 1,23 miliardi di dollari [40].

Sviluppi recenti e riforme

Negli ultimi anni, il panorama dei finanziamenti federali è stato trasformato da riforme significative. Il FAFSA Simplification Act, approvato nel 2020, ha semplificato il modulo di richiesta di aiuto finanziario, riducendo drasticamente il numero di domande e introducendo l'SAI [19]. Inoltre, il Workforce Pell Grant è stato introdotto come programma pilota per estendere l'accesso ai fondi Pell a programmi di formazione professionale di breve durata di alta qualità, inclusi quelli per individui incarcerati [42]. Questa espansione riflette un crescente impegno a collegare l'istruzione superiore alle esigenze del mercato del lavoro.

Nonostante l'assenza di un rinnovo completo della legge dal 2008, le politiche continuano a evolversi attraverso leggi di bilancio e regolamenti amministrativi. Il Dipartimento dell'Istruzione ha utilizzato il processo di negotiated rulemaking per introdurre nuove normative su trasparenza, responsabilità e semplificazione del rimborso, assicurando che i programmi di aiuto finanziario rimangano pertinenti e accessibili [43].

Sostegno alle istituzioni minoritarie e sottorappresentate

Il Higher Education Act (HEA) svolge un ruolo fondamentale nel sostenere le istituzioni minoritarie e sottorappresentate attraverso finanziamenti mirati e programmi di sviluppo istituzionale, rafforzando così l'equità nell'accesso all'istruzione superiore. L'approccio legislativo si concentra su titoli specifici della legge, come il Title III e il Title V, che forniscono risorse finanziarie a istituzioni che servono popolazioni svantaggiate e storicamente emarginate, tra cui HBCUs, HSIs, TCUs e AANAPISIs [10].

Sostegno alle HBCUs attraverso il Title III Part B

Il Title III, Part B dell'HEA, noto come Strengthening Historically Black Colleges and Universities Program, è il principale strumento federale per il finanziamento delle HBCUs. Questo programma fornisce sovvenzioni discrezionali per migliorare la qualità accademica, la gestione istituzionale e la stabilità finanziaria delle università nere storiche [45]. Le risorse vengono utilizzate per potenziare i programmi accademici, aggiornare le strutture, acquisire attrezzature didattiche e sviluppare il corpo docente. Un elemento chiave del sostegno alle HBCUs è il HBCU Capital Financing Program, che offre prestiti a basso interesse e garanzie per la costruzione, ristrutturazione e riparazione delle infrastrutture campus [20]. Questo programma è supervisionato dal HBCU Capital Financing Advisory Board, istituito per garantire responsabilità ed efficacia [47].

Sviluppo delle istituzioni che servono popolazioni ispaniche e indigene

Il Title V dell'HEA autorizza il Developing Hispanic-Serving Institutions Program, che fornisce finanziamenti alle HSIs, ovvero istituzioni in cui almeno il 25% degli studenti universitari si identifica come ispanico e con un alto numero di studenti a basso reddito [21]. Gli obiettivi del programma includono l'ampliamento e il miglioramento dei programmi accademici in settori chiave come STEM, l'istruzione degli insegnanti, il rafforzamento della gestione istituzionale e l'offerta di servizi di supporto agli studenti come tutoraggio e consulenza accademica [49]. Analogamente, il Title III, Part D sostiene le Alaska Native and Native Hawaiian-Serving Institutions, finanziando lo sviluppo accademico, i servizi di supporto agli studenti e il miglioramento del corpo docente, contribuendo a colmare i divari nell'accesso e nel successo educativo per le popolazioni indigene [10].

Impatto e sfide persistenti

Collettivamente, i programmi del Title III e del Title V hanno notevolmente rafforzato la capacità istituzionale delle Minority-Serving Institutions. Nel 2023, il finanziamento federale per questi programmi ha raggiunto circa 1,29 miliardi di dollari, dimostrando un impegno sostenuto per l'equità nell'istruzione superiore [51]. Questi fondi hanno permesso alle istituzioni di modernizzare le infrastrutture, assumere e trattenere docenti qualificati, implementare iniziative basate su evidenze per il successo studentesco e migliorare le capacità di ricerca e analisi dati. Tuttavia, persistono sfide significative. Le HBCUs, ad esempio, ricevono un finanziamento pubblico e privato per studente significativamente inferiore rispetto alle istituzioni non HBCU, con un deficit accumulato stimato di oltre 12 miliardi di dollari [52]. Queste disuguaglianze compromettono la loro capacità di adempiere al mandato di espandere le opportunità per le comunità svantaggiate.

Il ruolo del FUTURE Act e del finanziamento permanente

Un passo cruciale verso la sostenibilità è stato compiuto con l'approvazione del FUTURE Act (Fostering Undergraduate Talent by Unlocking Resources for Education Act, P.L. 116-91) nel dicembre 2019, che ha modificato l'HEA per autorizzare in modo permanente un finanziamento obbligatorio per HBCUs e altre Minority-Serving Institutions [53]. Questa legislazione ha garantito 255 milioni di dollari all'anno di finanziamento obbligatorio a partire dall'anno fiscale 2020, fornendo una base finanziaria stabile che in precedenza dipendeva da stanziamenti annuali incerti. L'amministrazione Biden-Harris ha ulteriormente rafforzato questo impegno, annunciando un totale di oltre 17 miliardi di dollari di supporto federale per le HBCUs tra il 2021 e il 2024, inclusi pacchetti specifici per la ricerca, le infrastrutture e il sostegno agli endowment [54]. Nonostante questi progressi, la sostenibilità a lungo termine rimane una preoccupazione, con proposte di bilancio che hanno incluso potenziali riduzioni del finanziamento del Title III, sollevando allarmi sulla continuità del supporto [55].

Riforme e rinnovi legislativi nel tempo

La Higher Education Act (HEA) ha subito numerose modifiche e aggiornamenti dal suo varo nel 1965, sebbene non abbia ricevuto un rinnovo complessivo dal Higher Education Opportunity Act del 2008. In assenza di una riautorizzazione formale, le politiche federali in materia di istruzione superiore continuano a evolversi attraverso meccanismi legislativi alternativi, come leggi di bilancio, provvedimenti di riconciliazione e regolamenti amministrativi. Questi cambiamenti riflettono un impegno continuo a modernizzare i programmi di aiuto agli studenti, rafforzare la responsabilità istituzionale e rispondere alle sfide emergenti legate all'accessibilità, all'equità e alla sostenibilità finanziaria.

Riautorizzazioni storiche e aggiornamenti legislativi

L'ultima riautorizzazione completa della HEA è avvenuta nel 2008 con il Higher Education Opportunity Act (P.L. 110-315), che ha aggiornato i programmi di aiuto agli studenti, rafforzato la trasparenza sui costi universitari e introdotto misure di responsabilità istituzionale [56]. Questa riforma ha ampliato l'assegnazione dei Pell Grant, introdotto meccanismi di rimborso basati sul reddito (IDR) e rafforzato il supporto per le Hispanic-Serving Institutions e le Historically Black Colleges and Universities (HBCUs). Tuttavia, dal 2008, il Congresso non ha approvato un nuovo pacchetto di riautorizzazione complessivo, lasciando molte disposizioni della legge operative grazie a proroghe annuali e finanziamenti tramite leggi di spesa [57].

Nonostante l'assenza di una riautorizzazione formale, il quadro legislativo della HEA è stato significativamente modificato attraverso altri strumenti. Un esempio fondamentale è il FAFSA Simplification Act, inserito nel Consolidated Appropriations Act, 2021 (P.L. 116-260). Questa legge ha introdotto una serie di riforme radicali, tra cui la semplificazione del modulo Free Application for Federal Student Aid da 108 a meno di 40 domande, l'eliminazione del concetto di Contributo Familiare Atteso (EFC) e l'introduzione dell'Student Aid Index (SAI) come nuovo indicatore di bisogno economico [31]. L'implementazione di queste modifiche è avvenuta in fasi, con un impatto pieno a partire dal ciclo di finanziamento 2024–2025.

Riforme recenti attraverso leggi di bilancio e riconciliazione

Le modifiche più recenti e significative alla HEA sono state apportate attraverso il pacchetto legislativo noto come One Big Beautiful Bill Act (P.L. 119-21), approvato come parte della legge di riconciliazione del 2025. Questa legge ha introdotto aggiornamenti sostanziali al Title IV della HEA, riformando i programmi di prestito federale e ampliando l'accesso all'aiuto finanziario. Tra le principali innovazioni vi sono la rimozione del requisito di "parziale difficoltà economica" per i piani di rimborso basati sul reddito, l'introduzione di nuovi limiti annuali per i prestiti (20.500 dollari per studenti universitari e 50.000 per studenti professionali) e l'espansione dell'eligibilità per i Pell Grant a includere programmi di formazione professionale di breve durata tramite il nuovo pilota del Workforce Pell Grant [27][60].

Altre modifiche legislative sono state introdotte attraverso leggi specifiche, come il FUTURE Act (P.L. 116-91), che ha reso permanente il finanziamento obbligatorio per le Minority-Serving Institutions (MSIs), garantendo 255 milioni di dollari all'anno per HBCUs e altre istituzioni. Inoltre, leggi come il P.L. 118-40, approvata nel marzo 2024, hanno aggiornato disposizioni relative all'amministrazione dell'aiuto federale e all'eligibilità istituzionale [61].

Regolamentazione amministrativa e rulemaking negoziato

In assenza di riautorizzazione, il U.S. Department of Education ha svolto un ruolo centrale nell'adattare la HEA alle nuove realtà del settore universitario attraverso il processo di negotiated rulemaking. Questo processo coinvolge rappresentanti di università, studenti, agenzie di accreditamento e altri stakeholder nella formulazione di nuove norme regolamentari. Nel 2023, ad esempio, sono state finalizzate regole sulle Financial Value Transparency and Gainful Employment, che richiedono alle istituzioni di dimostrare che i loro programmi preparano gli studenti a un'occupazione redditizia, utilizzando metriche basate su redditi e debiti [62].

Nel gennaio 2026, il Dipartimento ha annunciato un nuovo quadro di responsabilità storico, concluso dopo sessioni di rulemaking negoziato, volto a rafforzare l'accreditamento, migliorare gli esiti degli studenti e semplificare il rimborso dei prestiti [63]. Una proposta regolamentare pubblicata nello stesso mese mira a rendere l'istruzione superiore più accessibile e a semplificare il rimborso dei prestiti, riflettendo un impegno continuo a modernizzare il sistema [37].

Prospettive future e dibattiti in corso

Il dibattito sulla riautorizzazione della HEA continua a essere vivace. Nel 2024, il Comitato HELP del Senato ha pubblicato documenti bianchi con priorità per la riforma, mentre nel 2025 è stato presentato il disegno di legge S.801 - Higher Education Reform and Opportunity Act, che mira a rinnovare e modernizzare la legge. Tuttavia, nessuna proposta ha ancora ottenuto il via libera definitivo [65]. Le discussioni attuali riflettono visioni contrastanti su accesso, responsabilità e finanziamento, con alcuni gruppi che chiedono un'espansione dei finanziamenti per i programmi di aiuto agli studenti, mentre altri insistono su misure di controllo dei costi e valutazioni basate sui risultati occupazionali.

Nonostante la mancanza di una riautorizzazione formale, la HEA rimane un quadro legislativo dinamico, continuamente aggiornato attraverso una combinazione di azioni legislative, regolamentari e amministrative. Queste evoluzioni garantiscono che i programmi federali di aiuto agli studenti rimangano rilevanti e rispondano alle esigenze di un sistema di istruzione superiore in rapido cambiamento, promuovendo al contempo l'equità, la trasparenza e la responsabilità istituzionale.

Ruolo del Dipartimento dell'Istruzione e responsabilità istituzionale

Il Dipartimento dell'Istruzione degli Stati Uniti svolge un ruolo centrale nell’attuazione e supervisione della Higher Education Act (HEA), fungendo da principale ente federale responsabile della gestione dei programmi di aiuto finanziario agli studenti e della vigilanza sulle istituzioni accademiche. All’interno del Dipartimento, due uffici hanno responsabilità fondamentali: l’Office of Postsecondary Education (OPE), che supervisiona programmi volti al miglioramento delle istituzioni e all’accesso all’istruzione superiore, e l’Office of Federal Student Aid (FSA), incaricato dell’amministrazione diretta dei programmi federali di aiuto finanziario autorizzati dalla legge [66]. Questa divisione del lavoro garantisce che sia le istituzioni sia gli studenti ricevano supporto e supervisione coerenti con gli obiettivi dell’HEA.

Il Dipartimento esercita un’influenza significativa sulle università e sui college attraverso l’imposizione di requisiti di conformità per la partecipazione ai programmi di aiuto finanziario federale, in particolare quelli previsti dal Title IV, come i grant Pell, i prestiti diretti e il programma di lavoro-studio. Per accedere a questi fondi, le istituzioni devono soddisfare criteri rigorosi, tra cui il mantenimento di un’accreditamento riconosciuto a livello federale, essenziale per garantire standard di qualità in termini di curriculum, corpo docente e risultati degli studenti [66]. L’accreditamento funge da meccanismo di controllo che collega la qualità educativa all’accesso ai fondi pubblici, assicurando che solo le istituzioni meritevoli possano beneficiare del sostegno federale.

Responsabilità istituzionali e conformità normativa

Le istituzioni di istruzione superiore devono rispettare una serie di obblighi per mantenere la loro idoneità a partecipare ai programmi del Title IV. Tra questi, vi sono requisiti fondamentali stabiliti dal 20 U.S.C. § 1002, che includono: l’autorizzazione legale da parte dello stato in cui operano, l’accreditamento da parte di un’agenzia riconosciuta, l’offerta di programmi che conducono a un titolo o certificato e l’approvazione formale da parte del Dipartimento dell’Istruzione attraverso la presentazione del modulo SF-189 [25]. Questi criteri sono codificati nel 34 CFR Part 600, che delinea le norme regolamentari per la partecipazione ai programmi federali.

Oltre all’idoneità iniziale, le istituzioni devono continuamente dimostrare capacità amministrativa per gestire efficacemente i fondi federali. Ciò implica la capacità di mantenere registri accurati, rispettare le scadenze di reporting, formare adeguatamente il personale e amministrare correttamente gli aiuti finanziari [69]. Il fallimento in questi ambiti può portare a certificazioni provvisorie o alla revoca dell’idoneità. Inoltre, le istituzioni sono soggette a valutazioni della responsabilità finanziaria, con un punteggio composito basato sui bilanci auditati. Un punteggio inferiore a 1,5 può richiedere la presentazione di una lettera di garanzia bancaria o l’accettazione di una certificazione provvisoria [25].

Vigilanza e applicazione delle norme

Il Dipartimento dell’Istruzione esercita un controllo continuo attraverso audit annuali, revisioni programmatiche e ispezioni da parte dell’Office of Inspector General (OIG). Gli audit conformi al Single Audit Act verificano l’uso corretto dei fondi federali e la conformità alle normative, con i risultati inviati tramite il sistema eZ-Audit [71]. Le revisioni programmatiche, condotte dall’FSA, esaminano la conformità agli standard di idoneità degli studenti, alla corretta erogazione dei fondi e alla gestione del ritorno dei fondi federali in caso di ritiro dello studente. Le istituzioni inadempienti possono essere obbligate a rimborsare fondi, subire monitoraggio finanziario intensificato o perdere l’accesso ai programmi federali [72].

Un altro strumento di responsabilità è rappresentato dal sistema dei cohort default rates (CDR), che misura la percentuale di studenti che non rimborsano i prestiti entro tre anni dall’ingresso in rimborso. Se un’istituzione supera una soglia del 30% per tre anni consecutivi o del 40% in un singolo anno, perde la sua idoneità a partecipare ai programmi del Title IV [73]. Questo meccanismo incentiva le università a supportare i propri studenti nel successo post-laurea e nel rimborso dei prestiti.

Sfide operative e incertezze normative

Gli amministratori universitari affrontano numerose sfide nell’allineare le politiche istituzionali alle normative in continua evoluzione dell’HEA. Tra queste vi sono i cambiamenti frequenti e complessi delle regole, come quelli introdotti dalle normative finali del 2024 in materia di responsabilità finanziaria, capacità amministrativa e certificazione. Questi aggiornamenti richiedono significativi sforzi di adeguamento, con scadenze spesso ravvicinate [74]. Inoltre, l’incertezza legale, come gli ordini di blocco temporanei su alcune disposizioni, complica ulteriormente la pianificazione e l’implementazione [75].

Responsabilità legale e rischi per le istituzioni

Le istituzioni possono incorrere in responsabilità legale per vari motivi, tra cui la mancata conformità ai requisiti di idoneità, la falsa certificazione dell’idoneità degli studenti o la violazione delle norme sul rimborso dei prestiti. In caso di difesa del mutuatario, se uno studente dimostra di essere stato fuorviato o truffato, il Dipartimento può annullare il prestito e richiedere il rimborso all’istituzione [76]. Inoltre, le istituzioni che perdono l’accreditamento devono ottenere una nuova accreditazione entro 24 mesi per mantenere l’accesso ai fondi federali; in caso contrario, rischiano la chiusura o l’incapacità di finanziare i propri studenti [77].

Processo di regolamentazione negoziata e influenza delle amministrazioni

Il Dipartimento utilizza il processo di regolamentazione negoziata per sviluppare nuove norme in collaborazione con stakeholder come università, studenti e agenzie di accreditamento. Questo processo, previsto dall’HEA, mira a garantire trasparenza e legittimità, anche se può essere lungo e complesso [78]. Le modifiche nelle amministrazioni presidenziali influenzano notevolmente la stabilità e la direzione delle normative. Ad esempio, l’amministrazione Biden ha introdotto regole più rigorose in materia di trasparenza dei costi e responsabilità delle istituzioni, mentre amministrazioni precedenti avevano allentato alcuni di questi requisiti [79]. Questa instabilità normativa rende difficile la pianificazione a lungo termine per le istituzioni e può minare la coerenza delle politiche di aiuto agli studenti.

Accreditamento e responsabilità delle agenzie di accreditamento

Il sistema di accreditamento previsto dal Higher Education Act (HEA) svolge un ruolo cruciale nel garantire la qualità delle istituzioni di istruzione superiore e nel preservare l'integrità dei fondi federali destinati agli studenti. L'accreditamento funge da meccanismo di controllo che collega direttamente l'idoneità di un'università o college a ricevere finanziamenti federali sotto il Title IV all'approvazione da parte di un'agenzia riconosciuta dal U.S. Department of Education. Questo sistema tripartito, che coinvolge autorizzazione statale, valutazione tra pari e supervisione federale, assicura che solo le istituzioni che soddisfano determinati standard di qualità possano partecipare ai programmi di aiuto finanziario agli studenti [80].

Ruolo del Dipartimento dell'Istruzione e criteri di riconoscimento

Il Dipartimento dell'Istruzione non accredita direttamente le istituzioni, ma riconosce le agenzie di accreditamento che lo fanno. Questo processo di riconoscimento è regolato dal 34 CFR Part 602, che stabilisce criteri rigorosi che le agenzie devono soddisfare per essere considerate affidabili. Tra questi criteri figurano l'indipendenza da interessi commerciali, la presenza di standard chiari e misurabili per la qualità accademica, la capacità di condurre valutazioni sostanziali, il rispetto del processo equo e il monitoraggio degli esiti degli studenti, come tassi di laurea e collocamento lavorativo [81]. Il Dipartimento effettua revisioni periodiche, almeno ogni cinque anni, per valutare l'efficacia delle agenzie nell'assicurare la conformità agli standard federali e nella protezione degli interessi degli studenti e dei contribuenti [82].

Responsabilità legali delle istituzioni in caso di perdita di riconoscimento

La perdita di riconoscimento da parte di un'agenzia di accreditamento ha conseguenze immediate e gravi per le istituzioni che essa accreditava. Secondo il 34 CFR § 600.4, un'università deve essere accreditata da un'agenzia riconosciuta per partecipare ai programmi del Title IV. Se l'agenzia perde il riconoscimento federale, l'istituzione ha un massimo di 24 mesi per ottenere un nuovo accredito da un'altra agenzia riconosciuta, altrimenti perde automaticamente l'accesso ai finanziamenti federali [77]. Durante questo periodo di transizione, l'istituzione deve dimostrare progressi sostanziali verso l'accreditamento alternativo. Inoltre, ha l'obbligo legale di informare tempestivamente il Dipartimento, le autorità statali e gli studenti sullo stato del proprio accreditamento. La mancata comunicazione può esporre l'istituzione a sanzioni e aumentare il rischio di azioni legali da parte degli studenti, che potrebbero invocare la difesa del debitore (borrower defense) se si sentono fuorviati [84].

Tensioni tra supervisione federale e autonomia accademica

Un aspetto critico del sistema di accreditamento è la tensione tra la supervisione federale e l'autonomia accademica. Tradizionalmente, l'accreditamento è stato un processo guidato dagli accademici, basato sulla revisione tra pari, volto a garantire la qualità e promuovere il miglioramento continuo. Tuttavia, con il crescente ruolo dei finanziamenti federali, il Dipartimento dell'Istruzione ha ampliato il suo controllo sulle agenzie di accreditamento, sollevando preoccupazioni tra le associazioni universitarie come l'American Council on Education e l'American Association of University Professors circa l'ingerenza statale nella libertà accademica [85]. I critici sostengono che l'enfasi su metriche standardizzate, come il rapporto debito-reddito o i tassi di rimborso, potrebbe spostare il focus dell'accreditamento dalla qualità educativa alla semplice conformità, compromettendo l'autonomia delle istituzioni nel definire i propri curricula e standard accademici [86].

Sviluppi normativi e riforme in corso

Il panorama dell'accreditamento è in continua evoluzione. Nel gennaio 2026, il Dipartimento dell'Istruzione ha annunciato un ciclo di normazione negoziata mirato a riformare e rafforzare il sistema di accreditamento, con l'obiettivo di migliorare la garanzia della qualità e allineare meglio l'accreditamento agli esiti degli studenti [63]. Queste riforme riflettono un impegno continuo a modernizzare il sistema, bilanciando la necessità di responsabilità con la preservazione dell'indipendenza delle istituzioni. Tuttavia, la complessità di questi cambiamenti è evidente dal ritardo nell'implementazione delle nuove regole, inizialmente previste per il 2025 e ora potenzialmente posticipate al 2026 [88]. Un esempio significativo di questa dinamica è stato il caso dell'Accrediting Council for Independent Colleges and Schools (ACICS), il cui riconoscimento è stato revocato nel 2025 dopo anni di contenzioso legale, che ha sottolineato sia la necessità di una supervisione rigorosa sia la complessità giuridica coinvolta [89].

Impatto sull'equità, l'accesso e il completamento degli studi

L'Higher Education Act (HEA) ha avuto un impatto profondo e duraturo sull'equità, sull'accesso e sul completamento degli studi nel sistema universitario statunitense. Attraverso l'autorizzazione di programmi federali di assistenza finanziaria, il sostegno a istituzioni minoritarie e l'implementazione di iniziative mirate a studenti svantaggiati, la legge ha contribuito a democratizzare l'istruzione post-secondaria, sebbene persistano disparità significative. I suoi meccanismi principali, come i grant basati sul bisogno, i programmi TRIO e il sostegno alle istituzioni a servizio delle minoranze (MSIs), sono stati fondamentali per ampliare le opportunità, ma la loro efficacia è costantemente messa alla prova da sfide finanziarie, politiche e strutturali.

Ampliamento dell'accesso per studenti a basso reddito

Il pilastro dell'equità nell'HEA è il sistema di assistenza finanziaria federale autorizzato dal Title IV, in particolare il programma Federal Pell Grant. Questo grant, non rimborsabile, è il più grande programma di aiuto basato sul bisogno negli Stati Uniti e fornisce oltre 30 miliardi di dollari all'anno a più di 7 milioni di studenti [29]. Il programma è stato progettato per ridurre le barriere finanziarie, permettendo a studenti provenienti da famiglie con risorse limitate di iscriversi all'università. La riforma del FAFSA Simplification Act ha ulteriormente ampliato l'accesso, introducendo il Student Aid Index (SAI) al posto del vecchio Expected Family Contribution (EFC) e rendendo automaticamente idonei per il Pell Grant gli studenti provenienti da famiglie con un reddito pari o inferiore al 175% del livello di povertà federale [19]. Studi dimostrano che i beneficiari del Pell Grant sono più propensi a iscriversi e a persistere negli studi rispetto ai non beneficiari con profili socioeconomici simili, evidenziando l'efficacia del programma nel promuovere l'equità [92]. Tuttavia, nonostante l'espansione, il potere d'acquisto del grant è diminuito nel tempo, lasciando molti studenti con un fabbisogno finanziario insoddisfatto.

Sostegno accademico e servizi di supporto per studenti svantaggiati

Oltre al sostegno finanziario, l'HEA finanzia programmi di supporto accademico e servizi di orientamento attraverso i Federal TRIO Programs, una serie di iniziative federali create per aiutare studenti a basso reddito, figli di genitori che non hanno frequentato l'università e studenti con disabilità. I programmi principali, come Upward Bound, Talent Search e Student Support Services, offrono tutoraggio, consulenza accademica, assistenza per le iscrizioni universitarie e formazione sulla letteratura finanziaria [93]. La ricerca conferma che i partecipanti ai programmi TRIO hanno tassi di iscrizione e di laurea significativamente più alti rispetto ai non partecipanti, specialmente tra gli studenti neri e ispanici [94]. Inoltre, iniziative come Gaining Early Awareness and Readiness for Undergraduate Programs (GEAR UP) intervengono precocemente, a partire dal settimo anno di scuola, per costruire una cultura universitaria nelle scuole ad alta povertà [95]. Nonostante la loro efficacia, questi programmi sono croniciamente sottofinanziati e spesso minacciati da tagli di bilancio, che ne limitano la portata e l'impatto [96].

Sostegno alle istituzioni a servizio delle minoranze e costruzione della capacità istituzionale

Un altro pilastro dell'equità nell'HEA è il sostegno diretto alle istituzioni a servizio delle minoranze (MSIs), tra cui le HBCUs, le HSIs, le TCUs e le AANAPISIs. Attraverso il Title III e il Title V, la legge fornisce finanziamenti mirati per rafforzare la qualità accademica, la stabilità finanziaria e le infrastrutture di queste istituzioni, che servono una quota sproporzionata di studenti svantaggiati [10]. Il Strengthening Historically Black Colleges and Universities Program è fondamentale per affrontare il cronico sottosfruttamento storico delle HBCU, finanziando lo sviluppo di programmi accademici, il reclutamento di docenti e miglioramenti infrastrutturali [45]. Il FUTURE Act ha reso permanente il finanziamento obbligatorio per le MSIs, assicurando una base finanziaria più stabile [53]. Questi investimenti sono essenziali per la mobilità sociale, poiché le HBCU, ad esempio, laureano quasi il 20% degli studenti universitari afroamericani e un numero sproporzionato di professionisti neri in settori come la medicina e l'ingegneria [100]. Tuttavia, le disuguaglianze di finanziamento rispetto alle istituzioni non HBCU rimangono profonde, limitando la loro capacità a lungo termine [101].

Sfide persistenti e disparità nel completamento degli studi

Nonostante i progressi, l'HEA non è riuscita a chiudere completamente i divari di risultato. Gli studenti neri e ispanici sono ancora quasi la metà più probabili rispetto ai loro coetanei bianchi di conseguire una laurea. I beneficiari del Pell Grant si laureano a un tasso di circa 18 punti percentuali inferiore rispetto ai non beneficiari, un divario che riflette le disuguaglianze persistenti nella preparazione accademica, nella stabilità finanziaria e nel supporto istituzionale [102]. Il rischio di default sui prestiti studenteschi è inoltre più elevato tra gli studenti delle istituzioni a scopo di lucro e tra coloro che si iscrivono a programmi con un basso ritorno sull'investimento (ROI), in particolare in settori con scarsi risultati sul mercato del lavoro [103]. Le normative sul gainful employment, che collegano l'idoneità ai fondi federali ai rapporti debito-reddito dei laureati, sono state introdotte per affrontare questo problema, ma sono state oggetto di ripetuti ripensamenti e sfide legali, creando incertezza [104]. La mancanza di un rinnovo completo dell'HEA dal 2008 ha ulteriormente ostacolato la capacità di affrontare in modo sistematico queste sfide, lasciando molte istituzioni a navigare in un panorama regolatorio frammentato e instabile [105].

Riforme proposte per rafforzare l'impatto sull'equità

Per rafforzare l'impatto dell'HEA sul completamento degli studi tra i gruppi svantaggiati, sono state proposte diverse riforme basate su evidenze. Tra queste, l'espansione e la modernizzazione dei finanziamenti per i programmi TRIO e GEAR UP, l'integrazione di modelli di supporto olistico che combinano aiuto finanziario, consulenza accademica e servizi di salute mentale, e l'adozione di sistemi di allerta precoce basati su dati predittivi per identificare e supportare gli studenti a rischio di abbandono [106]. Inoltre, si propone di rafforzare l'accountability istituzionale richiedendo la segnalazione di risultati disaggregati per razza, reddito e status di prima generazione, e di riformare il finanziamento delle MSIs per renderlo più prevedibile e basato sul fabbisogno [107]. . La semplificazione e l'espansione dell'accesso ai finanziamenti, come il raddoppio del massimale del Pell Grant e l'indicizzazione all'inflazione, sono considerati passi fondamentali per ridurre il fabbisogno finanziario insoddisfatto, principale motore dell'abbandono tra gli studenti a basso reddito [108].

Sfide attuali e prospettive future della legge

Nonostante il suo ruolo centrale nella politica educativa statunitense, la Higher Education Act (HEA) affronta numerose sfide attuali che ne minano l’efficacia e pongono interrogativi sulle sue prospettive future. L’assenza di un rinnovo legislativo completo dal Higher Education Opportunity Act del 2008 ha costretto il sistema a dipendere da rinnovi temporanei, da finanziamenti annuali e da aggiornamenti legislativi episodici, creando incertezza per le istituzioni e limitando la capacità di affrontare in modo strutturale le disuguaglianze persistenti [57]. In particolare, l’attuale quadro normativo si basa su una combinazione di autorizzazioni residue, provvedimenti di bilancio e regolamentazioni amministrative, che, sebbene consentano la continuità dei programmi, non offrono una visione strategica a lungo termine [27].

Stallo del rinnovo legislativo e governance frammentata

Il principale ostacolo al rafforzamento della HEA è lo stallo politico sul rinnovo legislativo. Dal 2008, nonostante ripetuti tentativi, non è stato approvato un rinnovo completo. Di conseguenza, molte riforme sono state introdotte attraverso veicoli legislativi alternativi, come il FAFSA Simplification Act del 2020 e il One Big Beautiful Bill Act (P.L. 119-21) del 2025 [31]. Questi interventi, sebbene significativi, riflettono un approccio frammentato che compromette la coerenza e la prevedibilità del sistema. Ad esempio, il rinnovo del 2025 ha introdotto modifiche sostanziali ai piani di rimborso basati sul reddito, rimuovendo il requisito di “difficoltà finanziaria parziale” e ampliando l’accesso alla Pell Grant per programmi di formazione professionale brevi [60]. Tuttavia, l’assenza di un quadro legislativo unitario ostacola l’implementazione efficace e la pianificazione strategica da parte delle istituzioni accademiche.

Tensioni tra accessibilità, responsabilità e autonomia accademica

Le attuali discussioni sul rinnovo della HEA riflettono visioni contrastanti riguardo all’equilibrio tra accessibilità, responsabilità istituzionale e autonomia accademica. Da un lato, gruppi progressisti e organizzazioni come l’American Council on Education e The Education Trust chiedono un rafforzamento dei programmi di supporto per studenti svantaggiati, inclusi i TRIO e il GEAR UP, e un aumento del finanziamento per le MSIs [113]. Dall’altro, alcuni settori politici promuovono un approccio più orientato al mercato, con misure di responsabilità basate su risultati post-laurea, come i guadagni e il rimborso dei prestiti. Il dibattito sulle disposizioni di “occupabilità redditizia” (Gainful Employment) esemplifica questa tensione: mentre i sostenitori vedono questi criteri come un modo per proteggere gli studenti da programmi a basso valore, i critici avvertono che potrebbero penalizzare ingiustamente le HBCUs e altre istituzioni che servono popolazioni svantaggiate [114].

Disuguaglianze persistenti e sfide per le istituzioni minoritarie

Nonostante i progressi, le disuguaglianze nell’accesso, nel completamento degli studi e nei risultati post-laurea persistono. Gli studenti neri e ispanici sono ancora meno propensi a conseguire una laurea rispetto ai loro coetanei bianchi, e i beneficiari della Pell Grant si laureano a tassi inferiori di circa 18 punti percentuali rispetto ai non beneficiari [102]. Le MSIs, pur svolgendo un ruolo cruciale nell’istruzione di queste popolazioni, affrontano sfide strutturali di finanziamento. Le HBCUs, ad esempio, ricevono significativamente meno investimenti pubblici e privati per studente rispetto alle istituzioni non HBCU, con un sottofinanziamento storico stimato in oltre 12 miliardi di dollari [52]. Sebbene il FUTURE Act abbia reso permanente il finanziamento obbligatorio per le MSIs, le proposte di tagli al bilancio minacciano la sostenibilità di questi investimenti [96].

Prospettive future: riforme basate su evidenze e modelli di finanziamento sostenibili

Le prospettive future della HEA dipendono dalla capacità del Congresso di superare lo stallo e adottare un rinnovo che affronti le sfide contemporanee con riforme basate su evidenze. Tra le proposte più discusse vi è l’espansione della Pell Grant, con il disegno di legge Pell Grant Preservation and Expansion Act che mira a quasi raddoppiare l’assegno massimo e a estenderlo a programmi di formazione professionale di alta qualità [118]. Altre riforme potrebbero includere l’adozione di modelli di finanziamento sostenibili, come gli Income Share Agreements (ISA), che allineano il rimborso al reddito post-laurea, e partenariati federali-statali per creare percorsi di studio senza debiti [119]. Inoltre, il rafforzamento dei sistemi di dati e la trasparenza sui risultati dei programmi, come previsto dal College Scorecard, sono essenziali per guidare le decisioni degli studenti e responsabilizzare le istituzioni [120].

La riforma dell’HEA dovrà anche affrontare le sfide operative delle amministrazioni universitarie, che devono navigare in un mare di regolamentazioni complesse, cambiamenti normativi frequenti e requisiti di reporting crescenti. L’implementazione di sistemi di avviso precoce, consigliamento olistico e supporto integrato è fondamentale per migliorare il successo degli studenti, ma richiede investimenti significativi in capacità istituzionale [121]. In conclusione, il futuro della HEA dipende dalla volontà politica di rinnovare un quadro legislativo obsoleto, investire in equità e sostenibilità, e costruire un sistema di istruzione superiore che sia veramente accessibile, responsabile e orientato al successo di tutti gli studenti.

Riferimenti